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Cortile in condominio: si divide per millesimi o in parti uguali?

cortileCome viene ripartita la proprietà del giardino sotto il palazzo condominiale: per quote uguali o secondo i millesimi di proprietà?

Se vivi in un condominio e sotto il tuo palazzo c’è un giardino, un cortile o semplicemente un portico, hai mai pensato a quale sia la tua parte di proprietà di tale spiazzo? Di certo, non puoi negare che ti appartenga: questo perché, trattandosi di parte condominiale, essa spetta a tutti i condomini. Il punto però è: in che misura ti appartiene? In altri termini, il cortile in condominio si divide per millesimi o in parti uguali? Nel primo caso, avremmo quote di proprietà diverse a seconda del valore dei singoli appartamenti e – di conseguenza – della contribuzione alle quote di condominio; nel secondo caso, invece, a tutti i proprietari spetta una pari quota “ideale” (“ideale” perché si tratta sì di una percentuale, ma non identificabile con una specifica sezione del cortile, bensì calcolata idealmente sulla complessiva area indivisa). A rispondere a questo interrogativo – se, cioè, il giardino in condominio va diviso in parti uguali o per millesimi – ci ha pensato di recente la Cassazione.

 Secondo la Corte, in giardino tutti i condomini sono uguali e hanno pari diritti, sia i proprietari di appartamenti piccoli che grandi. In buona sostanza, questo significa che la divisione dell’area comune avviene non per millesimi, ma per pari quote. Il tutto in sintonia con quanto prescrive il codice civile  secondo cui sono oggetto di proprietà comune di tutti i condomini – e sempre che non vi sia un atto pubblico (ad esempio una vendita) da cui risulti il contrario – tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune, come il suolo su cui sorge l’edificio (…), i portoni di ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili, le aree destinate a parcheggio, ecc.

Tale presunzione si estende a tutte le cose destinate all’uso comune o al soddisfacimento di esigenze generali e fondamentali del condominio; non quindi solo il cortile, ma ad esempio anche il portone di ingresso, le scale, la terrazza se comune, ecc.

Da un punto di vista pratico cosa comporta il fatto che il cortile in condominio si divide in parti uguali e non per millesimi? Che le spese dovranno essere divise egualmente tra tutti i condomini e che nessuno di questi potrà accampare un uso superiore agli altri solo perché titolare di maggiori millesimi. Insomma, in giardino tutti i condomini sono uguali

tratto da La legge per tutti

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